Come to light

Quando:
29 ottobre 2020–18 dicembre 2020 giorno intero Europe/Rome Fuso orario
2020-10-29T00:00:00+01:00
2020-12-19T00:00:00+01:00
Dove:
Casa dell’Energia e dell’Ambiente – Fondazione Aem
Piazza Po
3, 20144 Milano MI
Italia
Come to light @ Casa dell’Energia e dell’Ambiente – Fondazione Aem | Milano | Lombardia | Italia

L’esposizione è stata annullata / The exhibition has been cancelled

 

Luigi Bussolati

Come to light

a cura di/by Andrea Tinterri

29 ottobre/18 dicembre
Inaugurazione su invito e prenotazione/Opening by invitation and reservation.
Casa dell’Energia e dell’Ambiente – Fondazione Aem

Piazza Po 3 – 02.77203935

Lunedì – Giovedì/From Monday to Thursday 9.00 – 12.00/14.00 – 17.00, Venerdì/Friday 9.00 – 12.00 prenotazione obbligatoria/ reservation required.

www.fondazioneaem.it

fondazioneaem@a2a.eu

Come arrivare/How to get there: M1 Pagano, M2 Sant’Agostino – Tram 10 – Bus 58, 61

Un lavoro durato oltre dieci anni, quello di Luigi Bussolati. Un racconto in cui l’industria si dissolve in germinazioni, cortecce, residui naturali che simulano universi. La luce si fa creatrice di un corpo unico, dove non vi è confine tra umano, meccanico e naturale. La mostra comprende anche un’istallazione video che conclude il percorso: la materializzazione di un respiro che si trasforma in galassia, una vibrazione indefinita che prende forma in un pulviscolo celeste. La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Silvana Editoriale con testi di Andrea Tinterri e Roberta Valtorta. 

Luigi Bussolati’s work was conducted over more than ten years. A tale in which the industries dissolve into germinations, barks, natural residues that simulate universes. Light becomes the creator of a single body, where there is no border between human, mechanical and natural. The exhibition includes a video installation that concludes the journey: the materialization of a breath that turns into a galaxy, an indefinite vibration that takes shape in a celestial dust. The exhibition is accompanied by a publication by Silvana Editoriale with texts by Andrea Tinterri and Roberta Valtorta.