Donne cancellate, foto dall’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico di Como/Deleted women, photos from the archives of the former Psychiatric Hospital of Como – Gin Angri

Quando:
25 marzo 2019–20 maggio 2019 giorno intero Europe/Rome Fuso orario
2019-03-25T00:00:00+01:00
2019-05-21T00:00:00+02:00
Dove:
UNIVERSITÀ MILANO-BICOCCA
Piazza dell’Ateneo Nuovo 1
edificio U6
Donne cancellate, foto dall’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico di Como/Deleted women, photos from the archives of the former Psychiatric Hospital of Como - Gin Angri @ UNIVERSITÀ MILANO-BICOCCA

Gin Angri

Donne cancellate, foto dall’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico di Como/Deleted women, photos from the archives of the former Psychiatric Hospital of Como

a cura di/by Oltre il giardino onlus

fino a/until 20 maggio

Università di Milano-Bicocca

Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, edificio U6 – Tel 02.64482101

lunedì-venerdì/from Monday to Friday 9-22, sabato/Saturday 9-12

 

www.biblio.unimib.it/eventi/donne-cancellate

biblioteca@unimib.it

 

Come arrivare/How to get there: M5 Bicocca/Ponale – Tram 7, 31 – Bus 87, 51, 81, 86, 728

 

La narrazione dei luoghi passa anche dalle persone. Nel caso di un manicomio si tratta di raccontare una vita: sofferta, ambita, martoriata, cancellata. Il reportage parte dalle 40mila cartelle dell’archivio dell’ex ospedale psichiatrico San Martino di Como. Gin Angri utilizza la capacità di analisi della fotografia sia nell’indagine sul presente sia nell’osservazione del passato, dove rivela una non comune capacità di trasformare documenti in materiale vivo e in grado di trasmettere emozioni. Fotografie, e in particolare i ritratti, che nella loro inquieta ambiguità mostrano quello che non si è voluto o potuto capire.

The narration of places also passes through people. In the case of an asylum it is a matter of describing life that has suffered, coveted, been tortured, been erased. The reportage starts from the 40 thousand folders of the archive of the former psychiatric hospital San Martino di Como. Gin Angri uses photography’s  ability to analyze both in the investigation of the present and in the observation of the past, in which he reveals an uncommon ability to transform documents into living material able to convey emotions. Photographs, and in particular portraits, which in their restless ambiguity show what we did not want or could not understand.