Mostre

Apr
11
gio
2019
Days of Night – Nights of Day – Elena Chernyshova @ C|E Contemporary
Apr 11–Ott 5 giorno intero
Days of Night – Nights of Day - Elena Chernyshova @ C|E Contemporary

Elena Chernyshova

Days of Night – Nights of Day

a cura di/by Christine Enrile

11 aprile/5 ottobre

 

C|E Contemporary

Via Tiraboschi 2/76 – 02.45483822/348.9031514

martedì-sabato/from Tuesday to Saturday 9/13-15/19, giovedì/Thursday 10/13-15/20

 

www.cecontemporary.com

gallery@cecontemporary.com

 

Come arrivare/How to get there: M3 P.ta Romana – Bus 62

 

Un viaggio in bicicletta di 30.000 km, 26 paesi, la voglia di entrare in contatto con culture diverse, genti lontane e condizioni di vita estrema. Sono queste le principali caratteristiche della prima personale italiana della fotografa russa Elena Chernyshova. In particolare, di questo immenso reportage, la mostra si focalizza sulla città siberiana di Norilsk e sulla capacità di adattamento umana in condizioni di isolamento, disastri ecologici e clima estremo. Norilsk è infatti una delle dieci città più inquinate al mondo, condizione che influisce sull’ambiente e sulla salute della popolazione.

A 30,000km journey by bike, 26 countries, the desire to get in touch with different cultures, distant people and extreme living conditions. These are the main characteristics of the first Italian personal exhibition of the Russian photographer Elena Chernyshova. In particular, from her immense reportage, the exhibition focuses on the Siberian city of Norilsk and on the capacity of humans to adapt in conditions of isolation, ecological disasters and extreme climate. Norilsk is in fact one of the ten most polluted cities in the world, a condition that affects the environment and the health of the population.

Mag
8
mer
2019
Magnum’s First @ Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Mag 8–Ott 6 giorno intero
Magnum’s First @ Museo Diocesano Carlo Maria Martini

AA.VV.

Magnum’s First

La prima mostra di Magnum
a cura di Andréa Holzherr

 

8 maggio/6 ottobre

inaugurazione/opening 7 maggio h 19.00

 

 

Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Piazza S.Eustorgio – 02.89420019

martedì-domenica//from Tuesday toSunday 10-18

ingresso intero/full prize ticket 8 €, ridotto/reduced 6 €

 

www.chiostrisanteustorgio.it

info@musediocesano.it

 

Come arrivare/How to get there: M2 S.Ambrogio – Tram 3,9

 

In mostra un patrimonio di immagini casualmente ritrovato nel 2006 a Innsbruck. 83 stampe realizzate da mostri sacri della fotografia come Henri Cartier-Bresson, Marc Riboud, Inge Morath, Jean Marquis, Werner Bischof, Ernst Haas, Robert Capa e Erich Lessing, destinate a essere esposte nel 1956 in cinque città austriache e poi andate perdute. Si possono così ammirare le immagini pensate esattamente per l’esposizione al pubblico austriaco di oltre sessant’anni fa.

On display is a collection of images found by chance in 2006 in Innsbruck. 83 prints by masters of photography such as Henri Cartier-Bresson, Marc Riboud, Inge Morath, Jean Marquis, Werner Bischof, Ernst Haas, Robert Capa and Erich Lessing, destined to be exhibited in 1956 in five Austrian cities and then lost. One can admire the images exactly as they were thought out for the Austrian public exhibition more than sixty years ago.

Mag
9
gio
2019
Polaroids – Gian Paolo Barbieri @ 29 ARTS IN PROGRESS gallery
Mag 9–Lug 27 giorno intero
Polaroids - Gian Paolo Barbieri @ 29 ARTS IN PROGRESS gallery

Gian Paolo Barbieri

Polaroids

a cura di/by Giovanni Pelloso

 

9 maggio/27 luglio

inaugurazione/opening 9 maggio h 19

 

29 ARTS IN PROGRESS gallery

Via San Vittore 13 – 02.94387188

martedì-sabato/from Tuesday to Saturday 11-19

 

www.29artsinprogress.com

info@29artsinprogress.com

 

Come arrivare/How to get there: M1 Conciliazione, M2 Sant’Ambrogio

 

Di Gian Paolo Barbieri conosciamo la perizia rigorosa concepita per lo studio. In questo percorso espositivo, invece, si traccia per la prima volta l’uso della fotografia istantanea attraverso le Polaroid scattate negli ultimi quarant’anni. Fotografie mai mostrate prima formano un percorso articolato che abbraccia i ritratti e gli studi di figura, la moda e i suoi protagonisti, gli indigeni nei loro habitat naturali e i fiori. Disarmanti fotografie contrassegnate da spontaneità e invenzione, che offrono nell’insieme un’inedita visione della grande carriera dell’artista.

Gian Paolo Barbieri is known for his rigorous expertise, conceived for studies. In this exhibition, instead, we trace – for the first time – his use of instant photography, through Polaroids taken over the last forty years. Photographs that have never been on show before form an articulated journey that embraces portraits and studies of the figure, fashion and its protagonists, indigenous peoples in their natural habitats and flowers. Disarming photographs marked by spontaneity and invention, which offer a new vision of the artist’s great career.

Mag
16
gio
2019
Materica/Materical – Lia Stein @ Hotel Nhow
Mag 16–Ott 31 giorno intero
Materica/Materical - Lia Stein @ Hotel Nhow

Lia Stein

Materica/Materical

a cura di/by Elisabetta Scantamburlo

 

16 maggio/31 ottobre

inaugurazione/opening 16 maggio h 19

 

Hotel Nhow

Via Tortona 35 – 02.4898861

lunedì-domenica/from Monday to Sunday 10-22

 

www.nh-hotels.com/hotel/nhow-milano

www.liastein.it

artnhow@nh-hotels.com

IG liasteinphoto

 

Come arrivare/How to get there: M2 P.ta Genova – Tram 2, 14 – Bus 68

 

Matericamente è un gioco di parole le cui protagoniste sono la città di Matera e la materia intesa come plasticità. Quelle di Lia Stein sono fotografie realizzate alcuni anni fa e rese ancor più attuali dalla recente attenzione di cui la città di Matera è in questo momento oggetto. Due sono i piani di azione di queste immagini: da un lato si nota un modo diverso di concepire lo spazio urbano di Matera, dall’altro si vede come la fotografia sappia rapportarsi con la materia non limitandosi alla ripresa ma facendone propria la plasticità fino ad assimilarla con esiti sorprendenti.

‘Materical’ is a play on words whose protagonists are the city of Matera and matter understood as plasticity. Lia Stein’s photographs were taken a few years ago and are made even more relevant by the recent attention paid to the city of Matera at this time. There are two action plans in these images: on the one hand we can see a different way of conceiving the urban space of Matera, on the other we can see how photography can relate to matter not only by shooting it but also by making its plasticity its own until it assimilates it with surprising results.

Giu
6
gio
2019
The Potemkin Village – Gregor Sailer @ Montrasio Arte
Giu 6–Lug 26 giorno intero
The Potemkin Village - Gregor Sailer @ Montrasio Arte

Gregor Sailer

The Potemkin Village

a cura di/by Adelaide Santambrogio

 

6 giugno/26 luglio

inaugurazione/opening 6 giugno h 18.30

 

Montrasio Arte

Via di Porta Tenaglia 1 – Tel. 02.878448

martedì-venerdì/from Tuesday to Friday 11/18

 

www.montrasioarte.com

milano@montrasioarte.com

 

Come arrivare/How to get there: M2 Moscova – Bus 94

 

Con Potemkin Village si intende una tipologia di villaggio fittizio. Risale al principe Grigory Aleksandrovich Potemkin che, per impressionare Caterina II, fece costruire interi villaggi di cartapesta dove attori fingevano di vivere una vita idilliaca. Gregor Sailer ha fotografato diversi villaggi fittizi tra USA, Europa, Svezia, Russia analizzandoli dal punto di vista politico, militare, economico. Con queste immagini si ha così accesso al mondo del falso, della finzione, della copia dove comunque vengono messe in luce contraddizioni assurde della nostra attualità.

Potemkin Village is a type of fictitious village. It dates back to Prince Grigory Aleksandrovich Potemkin who, to impress Catherine II, had entire papier-mâché villages built where actors pretended to live an idyllic life. Gregor Sailer has photographed several fictitious villages in the USA, Europe, Sweden and Russia, analyzing them from a political, military and economic point of view. With these images we have access to the world of forgery, fiction, copying, where the absurd contradictions of our present day are highlighted.

Giu
20
gio
2019
Sapore di sale – Guido Alimento @ MADE4ART
Giu 20–Lug 20 giorno intero
Sapore di sale - Guido Alimento @ MADE4ART

Guido Alimento

Sapore di sale

a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo

 

20 giugno/20 luglio

inaugurazione 20 giugno h 18

 

MADE4ART

Via Voghera 14 02.39813872

lunedì 15-18.30, martedì-venerdì 9.30-13/15-18.30

 

www.made4art.it

info@made4art.it

 

Come arrivare: M2 P.ta Genova – Tram 2, 9, 14, 19 – Bus 47, 59, 74

 

Sapore di sale è il titolo di una celeberrima canzone scritta nel 1963 da Gino Paoli, dove il mare diventa un elemento fondamentale. Il mare, nella sua straordinaria bellezza, è stato raccontato e interpretato nel corso dei secoli da artisti, poeti e scrittori come simbolo di emozioni e stati d’animo. Guido Alimento ritrae il mare in dettagli ravvicinati e astratti, quando l’acqua si fonde con il cielo e con la luce, dando vita a composizioni sempre nuove, fissando il costante mutare di un elemento in perenne movimento. Un mare che si fa tela per accogliere forme, linee e colori disegnati dalla natura e colti dallo sguardo attento dell’artista per essere resi immortali dall’obiettivo fotografico.