CALENDARIO DEGLI EVENTI

Apr
10
mar
2018
CPR Common People Relic @ 7.24 x 0.26 Gallery
Apr 10–Lug 31 giorno intero
CPR Common People Relic @ 7.24 x 0.26 Gallery | Milano | Lombardia | Italia

Pier Giuseppe Moroni
CPR Common People Relic
a cura di/curated by Oxana Maleeva

fino al/until 31 luglio

7.24 x 0.26 Gallery
Via San Pietro all’Orto 26 – 02.76021631/02.76003419
martedì-sabato/from Tuesday to Saturday 10-18

www.piergiuseppemoroni.com
info@piergiuseppemoroni.com

Come arrivare/How to get there: M1 San Babila M1/M3 Duomo

“I capelli sono parte della persona, contengono il suo DNA, usati come colori, texture e lunghezze diverse su tela diventano segni duraturi”. Moroni divide il suo tempo tra il lavoro di hairstylist, i viaggi, la pittura e gli shooting fotografici, con un lavoro artistico altrettanto poliedrico. L’ultima opera è una gigantesca tela realizzata con tende dell’esercito americano, sulle quali Moroni dispone i capelli raccolti durante il lavoro in salone e li utilizza come pigmenti. L’installazione è accompagnata da un docu-video e da una mostra fotografica, rispettivamente realizzati da Fulvio Maiani e da Naoto.

 

“Hair is part of the person, it contains its DNA: used as colors on canvas, different textures and lengths become enduring signs”. Moroni divides his time between the work of hairstylist, travel, painting and photography, with an equally multifaceted artistic production. His latest work is a gigantic canvas made with American army tents, on which Moroni arranges the hair collected during his work in the salon, using it as pigments. The installation is accompanied by a docu-video and a photographic exhibition, respectively by Fulvio Maiani and Naoto.

Apr
11
mer
2018
Overspilling World @ Contrasto Galleria
Apr 11–Lug 27 giorno intero
Overspilling World @ Contrasto Galleria | Milano | Lombardia | Italia

Janet Sternburg
Overspilling World
a cura di/curated by Alessia Paladini

11 aprile/27 luglio

Contrasto Galleria
Via Ascanio Sforza 29 – 02.89075420
lunedì-venerdì/from Monday to Friday 10-13/15-18 e su appuntamento/and by appointment

www.contrastogalleria.com
contrastogalleria@contrastobooks.com

Come arrivare/How to get there: M2 P.ta Genova – Tram 3, 9

Delle sue fotografie Wim Wenders ha detto: “mostrano un caleidoscopio di riflessi, immagine sopra immagine, strato sopra strato, luce sopra luce, mondi stratificati”. La cifra stilistica di Janet Sternburg è il saper cogliere l’incessante flusso di vitalità del quotidiano, le sue fotografie sono stratificate, ricche di riflessi e rimandi: per restituire la pienezza della vita. Fotografa e filosofa, ama riflettere sulla compresenza di spazio e tempo nella dimensione del reale, per questo le sue fotografie moltiplicano le prospettive, lasciano che l’osservatore ci si immerga e ne rimanga disorientato.

 

Wim Wenders said of her photographs: “they show a kaleidoscope of reflections, an image over an image, a layer over a layer, a light over a light, a stratified world”. The stylistic cipher of Janet Sternburg is the ability to grasp the incessant flow of vitality of everyday life: her photographs are stratified, rich in reflections and references, to restore the fullness of life. Photographer and philosopher, she loves to reflect on the coexistence of space and time in the dimension of reality, and for this reason her photographs multiply perspectives, let the observers immerse themselves within them and become disoriented.

 

Mag
4
ven
2018
Human Feeling @ Thecloister
Mag 4–Lug 31 giorno intero

Eric De Marchi
Human Feeling
a cura di/curated by Daniela Cavero

4 maggio/31 luglio
inaugurazione/inauguration 4 maggio h 18

Thecloister
Via Valpetrosa 5 – 02.89096142
martedì-sabato/from Tuesday to Saturday 11-19.30

www.thecloister.store
info@thecloister.store

 

 

Come arrivare/How to get there: M1/M3 Duomo – Tram 2, 3, 14

La serie fotografica in mostra si chiama “Human Feeling” e la bussola che ha guidato il fotografo nella sua ricerca espressiva è l’istinto. In questa sua “fotografia istintiva” ricerca le connessioni dell’uomo con se stesso. Lo fa cercandone e restituendone nello stile le fragilità, le delicatezze, l’armonia e le analogie presenti in ogni animo umano. Spazio è lasciato anche alla presenza umana dell’osservatore, chiamato a farsi a suggestionare e a dare il suo contributo abitando i vuoti con la sua presenza.

The photographic series on show is called “Human Feeling” and the compass that guided the photographer in his expressive search is instinct. In this “instinctive photography” he searches for the connections of man with himself. He does this by looking for and restoring in style the fragility, the delicacies, the harmony and the analogies present in every human soul. Space is also left to the human presence of the observer, called to be influenced and to give his contribution by inhabiting the voids with his presence.

 

Mag
9
mer
2018
L’Italia di Magnum/ Magnum’s Italy @ Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Mag 9–Lug 22 giorno intero
L’Italia di Magnum/ Magnum’s Italy @ Museo Diocesano Carlo Maria Martini | Milano | Lombardia | Italia

AA.VV.
L’Italia di Magnum/ Magnum’s Italy
a cura di/curated by Walter Guadagnini

9 maggio/22 luglio
inaugurazione/inauguration 8 maggio h 19.00

Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Piazza S.Eustorgio 3 – 02.89420019
martedì-domenica/from Tuesday to Sunday 10-18

www.chiostrisanteustorgio.it
info@musediocesano.it

Come arrivare/How to get there: M2 S.Ambrogio – Tram 3, 9

Il sottotitolo della mostra è “da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin”: una carrellata di immagini del nostro paese visto dagli occhi dei più grandi fotografi Magnum. Più di 200 immagini che guardano alle persone, ai cambiamenti, alle tradizioni o più semplicemente alle bellezze di un paese ricco per tessuto sociale, natura, cultura. Particolare rilievo avranno due serie: una di Robert Capa, che mostra il paese in rovina dopo la seconda Guerra Mondiale, e una di David Seymour, che nel 1947 riprende i turisti che tornano a visitare la Cappella Sistina.

 

The subtitle of the exhibition is “from Henri Cartier-Bresson to Paolo Pellegrin”: a series of images of our country seen with the eyes of the greatest Magnum photographers. More than 200 images that look at people, changes, traditions or simply the beauties of a country rich in social fabric, nature, culture. Particular emphasis will be on two series: one by Robert Capa, which shows the country in ruins after the Second World War, and one by David Seymour, who in 1947 captures tourists who return to visit the Sistine Chapel.

Mag
10
gio
2018
Rania Matar @ C|E Contemporary
Mag 10–Set 30 giorno intero
Rania Matar @ C|E Contemporary | Milano | Italia

Rania Matar
a cura di/curated by Viana Conti con Christine Enrile

10 maggio/30 settembre
inaugurazione/inauguration 10 maggio h 18

C|E Contemporary
Via Tiraboschi 2/76 – 02.45483822/348.9031514
martedì-sabato/from Tuesday to Saturday 15-20 e su appuntamento/and by appointment

www.cecontemporary.com
gallery@cecontemporary.com

Come arrivare/How to get there: M3 P.ta Romana – Bus 62

Rania Matar è una giovane fotografa nata in Libano ma trasferitasi negli Stati Uniti. Questa nota biografica è presente come filo conduttore nei suoi lavori dedicati principalmente al mutare dell’identità femminile attraverso il ritratto. Identità e intimità di donne appartenenti a fasce di età differenti e parti del mondo così diverse come Stati Uniti e Medio Oriente, trascendono le barriere culturali e geografiche. In mostra sono presenti cinque serie fotografiche: Girl in Her Room, l’Enfant Femme, Becoming, Unspoken Conversation, She.

Rania Matar is a young photographer born in Lebanon and emigrated to the United States. This biographical note is present as a leitmotif in her works, mainly devoted to exploring changes in the female identity through the portrait. Identities and intimacies of women belonging to different age groups and parts of the world, as diverse as the United States and the Middle East, transcend cultural and geographical barriers. On show there are five photographic series: Girl in Her Room, l’ Enfant Femme, Becoming, Unspoken Conversation, She.

Mag
30
mer
2018
Con le mani dell’uomo/ With the hands of the man @ Artepassante – Atelier della Fotografia
Mag 30–Set 30 giorno intero
Con le mani dell’uomo/ With the hands of the man @ Artepassante – Atelier della Fotografia | Milano | Lombardia | Italia

AA.VV. Studenti 4L LAS Boccioni, Milano
Con le mani dell’uomo/ With the hands of the man
a cura di/curated by Giulia Minetti, Lorenzo Pietrogrande, Luciana Pinta

30 maggio/30 settembre
inaugurazione/inauguration 30 maggio h 18

Artepassante – Atelier della Fotografia
Vetrine del Passante Ferroviario di P.ta Venezia – 347.589478
lunedì-domenica/from Monday to Sunday 6-24 visibile tutti i giorni, visitabile su appuntamento/open every day, tours available by appointment

www.artepassante.it
info.lebellearti@fastwebnet.it

Come arrivare/How to get there: M1 e Passante ferroviario P.ta Venezia – Tram 5, 9

Come ogni anno, gli studenti del liceo artistico Boccioni raccontano qualcosa del mondo che ci circonda. In particolare con la mostra “Con le mani dell’uomo” i giovani studenti raccontano una quotidianità che va a scomparire o che poco viene notata, quella del lavoro manuale. Avventurandosi in quella Milano che resiste, quella dei calzolai, dei pizzaioli, dei sarti, i ragazzi sono andati a cercare le testimonianze di questa realtà senza la quale non saremmo qui ora, alla quale desiderano ritornare ed essere grati.

Like every year, the students of the Boccioni artistic high-school tell us something about the world around us. In particular, with the exhibition “With the hands of man” the young students tell of a daily life that is disappearing or is little noticed, that of manual work. Venturing into the Milan that endures- that of shoemakers, pizza makers, tailors- the students look for evidence of a world without which we would not be here today, to which they want to return and be grateful to.

Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani/ The railway stations of Milan. Today, before tomorrow @ Casa dell’Energia e dell’Ambiente – Fondazione Aem
Mag 30–Dic 28 giorno intero
Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani/ The railway stations of Milan. Today, before tomorrow @ Casa dell’Energia e dell’Ambiente – Fondazione Aem | Milano | Lombardia | Italia

Marco Introini, Francesco Radino
Gli scali ferroviari di Milano. Oggi, prima di domani/ The railway stations of Milan. Today, before tomorrow

a cura di/curated by Marco Introini, Francesco Radino, Fabrizio Trisoglio

31 maggio/28 dicembre
inaugurazione/inauguration: 30 maggio h 18.30

Casa dell’Energia e dell’Ambiente – Fondazione Aem
Piazza Po 3 – 02.77203935
lunedì-giovedì/from Monday to Thursday 9-17 – venerdì/ Friday 9-14

www.fondazioneaem.it
fondazioneaem@a2a.eu

Come arrivare/How to get there: M1 Pagano, M2 Sant’Agostino – Bus 58, 61

Gli Scali Ferroviari milanesi hanno scritto una storia urbanistica e lavorativa. Nati a metà Ottocento, per decenni sono stati uno snodo fondamentale di passaggio umano volto alla crescita economica della città. Ormai dismessi, gli Scali sono al centro di un progetto di riqualificazione che li porterà ad assumere nuova veste e nuova anima all’interno dell’assetto urbano. Ai fotografi Introini e Radino è stato assegnato il compito di saper vedere e raccontare l’anima di ieri e quella di domani: il primo si concentra sull’esterno degli scali e sulla relazione con la città, il secondo analizza gli interni.–

The Milanese Railway Stations have written both urban and employment history. Developed in the mid-nineteenth century, for decades they have been fundamental nodes of human transition aimed at the economic growth of the city. Now abandoned, the “Scali” are at the center of a redevelopment project that will lead them to take on a new look and a new soul within the urban structure. The photographers Introini and Radino have been assigned the task of capturing and narrating the soul of yesterday and that of tomorrow: the former focuses on the exterior of the stations and on their relationship with the city, the second analyzes the interiors.

Renewal @ Artepassante – Atelier della Fotografia
Mag 30–Lug 30 giorno intero
Renewal @ Artepassante – Atelier della Fotografia | Milano | Lombardia | Italia

AA.VV. Studenti e studentesse dell’Itsos Albe Steiner, Milano
Renewal
a cura di/curated by Alessandra Attianese e Silvia Mercalli

30 maggio/30 luglio
inaugurazione/inauguration 30 maggio h 18

Artepassante – Atelier della Fotografia
Vetrine del Passante Ferroviario P.ta Venezia – 347.9614312
lunedì-domenica/from Monday to Sunday 6-24 visibile tutti i giorni, visitabile su appuntamento/open every day, tours available by appointment

www.artepassante.it
info.lebellearti@fastwebnet.it

Come arrivare/How to get there: M1 e Passante Perroviario P.ta Venezia – Tram 5, 9

Gli studenti dell’Itsos Albe Steiner quest’anno guardano alla loro città: come cambia, da dove viene, quale sarà il suo futuro, che rapporto ha con la sua memoria e con gli individui che la abitano. Milano viene vista dai loro giovani sguardi da un’angolazione sempre interessante: quella di chi si affaccia sul mondo e di chi ha voglia di sperimentare e raccontare.

This year the students of Itsos Albe Steiner look to their city: how it changes, where it comes from, what its future will be, what relationship it has with its memory and with the individuals who live there. Milan is seen through their young gazes, always from an interesting angle: that of those who look to the world and who want to experiment and narrate.

Giu
6
mer
2018
della Luce e dei Riflessi @ Presso
Giu 6–Nov 9 giorno intero
della Luce e dei Riflessi @ Presso | Milano | Lombardia | Italia

Marco Currò
della Luce e dei Riflessi
a cura di/curated by Giovanna Fiorenza

6 giugno/9 novembre
inaugurazione/inauguration 6 giugno h 19

Presso
Via Marco Polo 9 – 02.84172700
su prenotazione/by appointment

www.associazionematteocazzani.it
giovanna.fiorenza@libero.it

Come arrivare/How to get there: M2 Garibaldi/Centrale, M3 Centrale – Tram 9, 10

 

In un percorso parallelo a quello tracciato in mostra dalle immagini di Matteo Cazzani, si collocano le fotografie di Marco Currò. La sua è pura riflessione intesa come esplorazione filosofica e tecnica dello “scrivere con la luce”. Per Marco Currò la fotografia è dunque sperimentazione dei riflessi sulle più diverse superfici, senza artifici ma con grande perizia, onestà e curiosità: una ricerca di giochi di luce e di colori, e soprattutto delle nuove suggestive forme che creano.

In a parallel itinerary to the one traced out by Matteo Cazzani’s images, we find Marco Currò’s photographs. His is pure reflection understood as a philosophical and technical exploration of “writing with light”. For Marco Currò, photography is therefore experimentation of reflections on the most diverse surfaces, without artifice but with great skill, honesty and curiosity: a search for light and color games, and above all for the new evocative shapes they create.

della Luce e dei Riflessi/of Light and of Reflections @ Presso
Giu 6–Nov 9 giorno intero
della Luce e dei Riflessi/of Light and of Reflections @ Presso | Milano | Lombardia | Italia

Matteo Cazzani
della Luce e dei Riflessi/of Light and of Reflections
a cura di/curated by Giovanna Fiorenza

6 giugno/9 novembre
inaugurazione/inauguration 6 giugno h 19

Presso
Via Marco Polo 9 – 02.84172700
su prenotazione/by appointment

 

www.associazionematteocazzani.it
giovanna.fiorenza@libero.it

Come arrivare/How to get there: M2 Garibaldi/Centrale, M3 Centrale – Tram 9, 10

Dall’ambivalenza della parola “Riflessione” nasce questa mostra voluta e organizzata dall’Associazione Culturale Benefica Matteo Cazzani e dalla Galleria Expowall. Una mostra articolata in due percorsi che nella luce trovano la via. Parte della mostra è composta dalle immagini di paesaggio scattate dal fotografo Matteo Cazzani, scomparso prematuramente nel 2000. Nelle sue fotografie la riflessione è quella della natura che si staglia su cieli luminosi e su specchi d’acqua, creando simmetrie e portando l’osservatore a confrontarsi con il sublime come categoria estetica e con la meraviglia del puro guardare.

From the ambivalence of the word “Reflections” was born this exhibition, willed and organized by the Cultural Charitable Association Matteo Cazzani and by Galleria Expowall. An exhibition divided into two paths that find the way within light. Part of the exhibition consists of landscape images taken by photographer Matteo Cazzani, who died prematurely in 2000. In his photographs the reflection is that of nature that stands out against bright skies and on mirrors of water, creating symmetries and bringing the viewer to deal with the sublime as an aesthetic category, with the wonder of pure observation.